IA generativa e Nuovi Media aziendali

L’intelligenza artificiale generativa sta incidendo notevolmente sul mondo della comunicazione digitale e sull’ecosistema delle aziende, automatizzando in particolar modo la creazione di contenuti multimodali per i New Media e costituendo oltretutto l’ambiente degli strumenti di ricerca di ultima generazione.

Questo video è stato realizzato esplorando le potenzialità di Google Veo. Vuoi scoprire come integrare l’IA generativa nella tua strategia di comunicazione senza perdere l’identità del brand? Contattami per una consulenza.

Cos’è l’IA generativa

L’IA generativa, anche detta GenAI, impiega avanzati modelli addestrati e può produrre contenuti a partire dalle istruzioni, da input forniti (i cosiddetti prompt). Siamo nel contesto delle nuove tecnologie fondate su enormi modelli di linguaggio (LLM ) che analizzano, aggregano e sintetizzano grandi moli di dati da cui estrapolano soluzioni per creare artefatti inediti, se usati nel modo giusto.

I motori generativi

I motori generativi sono sistemi di ricerca che producono output in risposta a un prompt, ovvero a una richiesta o un’imbeccata che viene data dall’utilizzatore per tirare fuori informazioni dalla rete internet.

A differenza dei classici motori di ricerca, che classificano i dati e forniscono semplicemente elenchi di link, i motori generativi – essendo basati sulla GenAI – effettuano una fase di apprendimento per identificare schemi e relazioni tra le informazioni e poter generare risposte.


Generative Engine Optimization di siti web e social

L’emergere di tali strumenti ha dato vita all’Ottimizzazione per Motori Generativi dei contenuti per i Nuovi Media aziendali (siti web, social media, app di messaggistica, posta elettronica, blog, forum), affinché i mezzi di comunicazione predisposti siano presenti nelle risposte conversazionali o panoramiche dell’IA.

L’impatto sui social media

Molti social media sono ormai anche autentici motori di ricerca generativi, con algoritmi che ricercano le risposte alle query degli utenti privilegiando determinati tipi di contenuto e restituendo output molto personalizzati.

Integrano inoltre assistenti AI che generano risposte o contenuti.


Large Language Model e comunicazione online

Sono grandi modelli di linguaggio a guidare la GenAI, che non si limitano a classificare, ma recuperano informazioni ritenute credibili. Per emergere in tale contesto informativo, le imprese possono avvalersi della Generative Engine Optimization nel campo della comunicazione sia conoscendo le dinamiche dei motori generativi che creando contenuti originali e autentici (possibile con la supervisione e revisione umana).

La cosiddetta GEO si basa sull’essere richiamati dai Large Language Model, a differenza della tradizionale SEO, il cui obiettivo resta quello di ottenere una buona posizione nei risultati di ricerca.

Vantaggi e rischi per l’impresa

Conoscere i motori generativi e/o utilizzare correttamente l’IA generativa per la creazione dei contenuti per i nuovi media aziendali può rivelarsi determinante per la competitività.

Infine, ma non meno importante, bisogna tenere in considerazione anche gli specifici rischi professionali, tecnici, legali ed etici affinché non diventi controproducente ma sia vantaggiosa per l’impresa.